Le idee per queste vignette mi vengono di norma il martedì. Poi mercoledì ci lavoro, giovedì le finisco e venerdì le pubblico. Questa settimana è stato diverso. Davvero, c’era una quantità di notizie – quasi tutte drammatiche – talmente ingestibile, che sono stato lì a pensare e pensare e pensare… Una cosa l’ho capita: è proprio un brutto periodo per cacare. Eh sì, perché, se come me le notizie le leggi di mattina, seduto sul cesso, cacare diventa un’attività particolarmente deprimente. Poi se ti viene pure una mezza voglia di masturbarti… Non è cosa!
È che non sono ancora pratico nel conciliare la mia vita quotidiana con la paranoia nucleare. Ci farò il callo, prima o poi. Più prima che poi, in realtà, dato che ultimamente sembra che il mondo stia facendo quadrato su sé stesso, non si parla altro che di guerra. E non intendo i media, quelli oramai sono almeno 3 anni che, tra Ucraina e Palestina, non fanno altro che parlare di armi, morte e devastazione. È un’altra cosa, sono proprio metodi subdoli, tipo l’altra sera ero su YouTube, parte la pubblicità di un’azienda italiana che costruisce bunker antiatomici su commissione privata. C’era un tipo, in questa stanza asettica, tutta bianca, con i mobili di carta, che parlava di razioni, di tunnel… Assurdo quando ti rendi conto fino a che punto riesce a spingersi il consumismo capitalista. Ma in realtà forse è solo assurdo che si sia arrivati a questo punto… Pubblicizzare i bunker? Seriamente? Ok, sai cosa? In Svizzera c’è una particolare legge, di 60 anni fa, che impone a chiunque debba costruire un edificio, di costruire anche un bunker sottostante. A Lucerna c’è uno dei bunker più grandi del mondo, con una capienza di 20 mila persone. Quindi, per il futuro, per evitare di arrivare corti come sempre, se vogliamo sapere dove sta andando il mondo, guardiamo cosa succede in Svizzera.
La scorsa settimana si è votato in Eurocamera la proposta ReArm Europe, di von der Leyen e l’Italia l’ha gestita con il suo savoir-faire. Bella figura di merda del PD che si spacca a metà, 10 a favore e 11 no. Astenuti, eh! Per carità. D’altronde, il PD gode del rispetto di tutti, dall’elettorato alle forze politiche, cosa sarà mai una piccola gaffe del genere? A destra, come si poteva intuire, LSP contraria, ma Sechi, da Gruber, ci tiene a sottolineare che NON È UNA SPACCATURA. Mi raccomando, siccome aveva visto la sinistra ingolosita (anche dopo il bell’intervento sul Manifesto di Ventotene di Meloni), c’ha tenuto a placare gli animi. M5S e AVS contrari. Ma tant’è, la proposta è passata. E vai di 800 miliardi!
(Ieri ho pagato una bolletta da 210 euro, in culo a loro!)
Francia: Macron annuncia una riforma sulla sicurezza nazionale, per portare il numero di riservisti a 100 mila unità, entro i prossimi 10 anni; Germania: via libera a investimenti infrastrutturali e nella difesa, fanculo l’austerity, 500 miliardi in 12 anni; Polonia: spese militari alzate al 3% del PIL. Una bella arietta (soprattutto quando si muovono Germania e Polonia). Non che per nel resto del mondo sia diverso…Serbia: il governo utilizza un cannone sonico contro i manifestanti, durante le proteste a Belgrado contro il governo Vucevic; Ungheria: il Parlamento approva la legge del governo Orban, che rende illegali i Pride; USA: arrestato Khail per il suo ruolo nelle proteste Pro Pal alla Columbia University.
È veramente un brutto periodo per cacare. Davvero.